Operato al cuore sei mesi fa, gioca nei Lakers

da Los Angeles

Ronny non gioca e non giocava nella squadra dell’oratorio. E Ronny non è stato tenuto lontano dal basket da un’influenza o dalle tonsille. Sei mesi fa, Ronny Turiaf, 23 anni, ala di 2 metri e zero sei, è stato sottoposto ad un intervento a cuore aperto. E adesso gioca nella Nba con i Los Angeles Lakers.
Nel giugno dello scorso anno, Turiaf era stato scelto al secondo giro dell'ultimo draft dai Lakers, che avevano deciso di scommettere sul giocatore uscito dall'università di Gonzaga. Nell'ultimo dei tre anni passati al college, Turiaf aveva messo a segno in media 15,9 punti e raccolto 9,5 rimbalzi.
L'avventura con i Lakers, però, è cominciata nel peggiore del modi. Gli esami medici hanno subito evidenziato un grave problema all'aorta. Il 26 luglio, quindi, il giocatore è entrato in sala operatoria per sottoporsi ad un'operazione a cuore aperto ritenuta indispensabile per salvaguardare l'integrità della valvola aortica. L'intervento è riuscito e, lentamente, Turiaf ha potuto ricominciare a pensare al basket.
I Lakers, che si sono fatti carico di tutte le spese mediche, non hanno mollato il giovane. Il rookie è stato dirottato nella Cba, dove ha indossato per 9 partite la casacca dei Sun Kings. Martedì, alla fine, è arrivata la firma sul contratto e, complice l'infortunio al tendine d'Achille a Laron Profit, l'inserimento della matricola nel roster a disposizione del coach Phil Jackson. «È ovvio - dice ora Turiaf - che qualcuno avesse dubbi sulla possibilità di un mio recupero. Ora sto bene, non corro nessun pericolo. Andrò in palestra con l'obiettivo di mettere in difficoltà i miei compagni».