Operato a Genova il bomber cinese

Ferruccio Repetti

Altro che la caviglia infortunata del pupone Totti che mobilita le masse e fior di luminari della chirurgia! In Cina, a quanto pare, fanno diverso. Se uno si fa male, se ne liberano. Oppure, lo spediscono all’estero. La conferma arriva direttamente da un collega - un po’ meno pagato, però - del core de Roma: tale Li Yan, che gioca in nazionale e nello Xian, squadra di Serie A del campionato cinese. Ebbene, Li Yan, o come si chiama, è il primo giocatore di calcio del Paese asiatico a essersi sottoposto a un intervento chirurgico in Italia. È successo di recente presso la clinica Villa Montallegro di Genova, sotto i ferri del professor Ferdinando Priano e della sua equipe. Aveva una lesione al legamento crociato destro, conseguenza di un brutto incidente di gioco. Ma dalle sue parti non vanno tanto per il sottile: di solito, gli atleti non li operano. Li spingono al fai-da-te o li mandano in pensione. Tanto, hanno la «panchina lunga». E così capita che il Totti o il Del Piero della situazione, invece delle coccole, si tenga il coccolone, e si trovi di fronte a due strade: o smettere di giocare, salvo tentare di curarsi con l’agopuntura e i cataplasmi di fior di loto, oppure affidarsi all’amico macellaio sotto casa che magari tagliare sa, ricucire un po’ meno. (...)
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