Gli operatori di Terralba fanno squadra con l’Aval

«Gran parte degli operatori del mercato coperto di Terralba si sono staccati dalle associazioni di categoria nazionali per entrare a far parte di Aval, l'unica realtà sindacale rappresentativa degli interessi dei commercianti su aree pubbliche». Parola di Giuseppe Occhiuto, il presidente dell’Aval, l’associazione dei venditori ambulanti.
«In ballo - spiega Occhiuto - c’è l’autogestione dei mercati coperti di cui molti operatori sono stati informati direttamente dall'assessore Gianni Vassallo che si è recato personalmente in tutti i mercati della città per esporre le proposte del Comune. Adesso è giusto che gli operatori abbiano qualcuno che li rappresenti al meglio».
Il mercato di Terralba è attualmente composto da 60 operatori: la metà di loro sarà rappresentato da Aval. Punto di riferimento sarà Franco Poggi, decano della struttura che ha elencato una serie di priorità su cui lavorare immediatamente: la ristrutturazione della struttura dopo 50 anni di abbandono e di canoni pagati senza che un solo centesimo sia stato reinvestito per riqualificare la struttura, accesso al credito agevolato per le imprese in difficoltà, riduzione delle blu area. «Altra cosa molto importante è l'assenza del vigile che gli operatori continuano a pagare regolarmente ma che purtroppo non c’è più, questo è un punto essenziale perché il momento in cui viene meno questa figura manca l'ordine e di conseguenza subentra il degrado che lentamente uccide le nostre realtà commerciali».