Operazione Bond, Regione promossa

La Corte dei Conti promuove «a pieni voti» l’operazione Bond della Regione Lombardia. Il comportamento dell’amministrazione di via Fabio Filzi, secondo i magistrati contabili, appare «improntato da sana e prudente gestione, rimarcato dalla circostanza che l’operazione conclusa nel 2002 non ha subito alcuna rinegoziazione, al contrario di moltissime altre concluse da enti che vengono continuamente modificate». Enti territoriali che in una nota il Pirellone definisce «poco accorti» e che, magari, sono «politicamente contigui alla linea politica» di un settimanale che, oggi in edicola, attacca l’operazione Bond della Regione. Secondo la Corte dei Conti obiettivo di una buona amministrazione è «limitare il possibile rischio» come la Lombardia ha fatto con un’operazione gestita «alle migliori condizioni e, come la legge impone, mettendosi al riparo dalle fluttuazioni dei cambi, con il meccanismo dello “swap“ sui tassi, per cui nel 2002 ha acceso il bond con il dollaro a 0,92 euro e nel 2032 lo rimborserà allo stesso esatto tasso di cambio».