«Operazione verità: se avremo garanzie voteremo i conti»

Operazione verità sui conti del Comune. I consiglieri milanesi del Pd rivolgono un appello al centrodestra: «Daremo una mano per permettere entro il 31 dicembre la discussione del bilancio di previsione, ma in cambio pretendiamo chiarezza sui conti». Ossia: «Si evitino tagli destinati a colpire i più poveri, si taglino radicalmente i costi della dirigenza comunale e ci si mobiliti insieme, al di là degli schieramenti, contro le scelte di un governo che colpisce Milano e salva la cattiva gestione di Catania». Il Comune, chiedono il capogruppo e i consiglieri del Pd Pierfrancesco Majorino, Andrea Fanzago e Fabrizio Spirolazzi, «spieghi anche quali sono gli introiti riguardanti le multe e come essi vengono spesi, perché la situazione attuale dimostrerebbe che l’Ecopass ha fatto perdere soldi e non sono arrivate risorse a disposizione del trasporto pubblico».
Nonostante il bilancio per il 2009 «comporti molti sacrifici da parte del Comune per sopperire ai tagli derivanti dai mancati trasferimenti statali - sostiene invece il capogruppo dell’Udc Pasquale Salvatore -, Milano anche quest’anno riuscirà a far fronte al bilancio intervenendo sulla riduzione della spesa e dimostrando ancora una volta di essere autosufficiente». Soddisfatto per l’ipotesi di inserire nel decreto Expo fondi per illuminazione e pulizia dai graffiti l’assessore all’Arredo urbano Maurizio Cadeo: «Penso sia un segnale di attenzione apprezzabile, dimostra un’attenzione ad alcune delle tematiche più sentite dai cittadini». Quanto al Cip6, «quando Amsa ottenne questo contributo, fu importante perché ci ha consentito di tenere basse le tariffe per tutti i cittadini».