Operazioni anti-droga 3 sequestri in poche ore

Fiamme Gialle e carabinieri hanno requisito 127 chili di eroina, 113 di hashish e 60 grammi di cocaina

Le Fiamme Gialle, i carabinieri del radiomobile e quelli della compagnia di Corsico. Tutti loro, in tre diverse operazioni e tre diversi momenti, hanno sequestrato in totale un grosso quantitativo di stupefacenti.
L’inchiesta più grande, quella della Guardia di Finanza della regione Lombardia, ha richiesto 4 anni per giungere al recupero di 127 chili di eroina per 3 milioni 810mila euro di valore totale. Insieme all’eroina, le Fiamme Gialle hanno trovato anche 16 chili di cocaina, per circa 640mila euro di valore sulla piazza, 34mila euro in contanti e 9 automezzi. La banda di narcotrafficanti implicata nel giro in questione era composta da 62 persone, prevalentemente albanesi. Di queste 19 sono state arrestate, in flagranza di reato, con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, ma le ordinanze di custodia cautelare sono in tutto 33: tra coloro che mancano all’appello c’è anche il capo dell’organizzazione.
I narcotrafficanti operavano sulle piazze del Nord Italia, ma in Lombardia, fra Milano e la provincia, avevano il covo principale. La cocaina veniva importata dall’Olanda attraverso il Belgio e la Germania. L’eroina, invece, proveniva dalla Turchia attraverso i Balcani.
Il maxi sequestro di hashish dei carabinieri del radiomobile (ben 113 chili) è avvenuto l’altra notte. Quando, durante un controllo negli alberghi della zona Loreto, alla reception di un hotel, i militari hanno scoperto che i documenti di due immigrati lì residenti erano palesemente contraffatti. I carabinieri, quindi, sono entrati nella loro stanza e, oltre ai due stranieri - un marocchino di 37 anni e un algerino quarantunenne - hanno trovato una borsa contenente 35mila euro, una patente, un passaporto e un permesso di soggiorno: tutti falsi. A questo punto i militari, durante il controllo del portapacchi coperto dell'auto dei maghrebini, hanno trovato 113 chili di hashish impacchettato in 4 blocchi insieme a caffè e nafta, sostanze usate per sviare i cani antidroga.
Più modesto ma non meno importante il blitz dei militari della compagnia di Corsico intorno ad Opera, in zona Cascina Gabellina. I militari, grazie a un collega fintosi acquirente, hanno arrestato un marocchino di 19 anni e un suo connazionale diciottenne. Entrambi pregiudicati, clandestini e con numerosi precedenti a carico (il più giovane era addirittura ricercato da due anni) i due vendevano cocaina a operai e impiegati al rientro dal lavoro. Gente che, approfittando della vicina tangenziale ovest, faceva tappa lì per rifornirsi prima di tornare a casa. Sequestrati 60 grammi di cocaina purissima, 10 grammi di eroina e 2mila euro in contanti.