LE OPERAZIONI

Si muove, anche se lo fa soltanto di notte, probabilmente per colpa della marea. Anche a occhio nudo, il grande fumaiolo di Costa Concordia giorno dopo giorno si inclina sempre più sullo sperone di roccia che emerge davanti a Punta Gabbianera. Sembra che voglia sdraiarsi definitivamente sul mare. Ed è un problema. Per il recupero del carburante tutto è pronto, basta il nulla osta del comitato tecnico che però ancora non c’è. Ma il vizio del relitto di muoversi di notte, il che fa pensare a sollecitazioni dello scafo dovute alle maree, inquieta i tecnici. Bisogna fare in fretta: e quindi ogni ora è buona per dare il via all’operazione utile a togliere dalla pancia del mostro quel veleno.