«Opere in ritardo: mancano risorse»

Nel bilancio appena approvato i guadagni sono cresciuti del sei virgola sei per cento. Utile netto che per Serravalle ammonta a 34,25 milioni. Gruzzolo d’oro non da poco, «utile agli investimenti» chiosa la Fit-Cisl. Peccato, avverte il sindacato, che la società autostradale abbia deciso di distribuire ai soci tutte le riserve straordinarie e tutto l’utile di esercizio. «Risultato? Per la società in mano a Filippo Penati ci saranno enormi difficoltà a reperire le risorse finanziarie per realizzare il piano di investimenti, peraltro oggetto di un avviso di infrazione da parte dell’Anas perché pure in ritardo» denuncia Dario Balotta. «Ritardi» che, rimarca il segretario generale Fit-Cisl, riguardano «la realizzazione dell’autostrada telematica, del completamento della terza corsia Milano-Genova e degli svincoli di Cascina Gobba e della Fiera». E, intanto, il sindaco di Milano Gabriele Albertini resta sempre in attesa che «la magistratura faccia il suo lavoro per valutare se sono stati commessi dei reati» sull’acquisto del quindici per cento di Serravalle da parte della Provincia dal socio privato Marcellino Gavio, indebitando la società acquirente (Asam).