«Le opinioni della Chiesa mi sono indifferenti»

«Sovversivo ed eccitante» secondo la Süddeutsche Zeitung, «pura seduzione dei sensi», secondo Die Welt. «Irritante e sovversivo» secondo il Tagesspiegel. Il coreografo Felix Ruckert, classe 1959, studi tra Parigi e New York, un passato di ballerino nel Tanztheater Wupperthal della celebre Pina Bausch, in Germania divide pubblico e critica. In Italia scandalizzano le scene «orgiastiche» del suo Messiah Game. Ma è davvero così scandaloso il balletto che dovrebbe andare in scena il prossimo 28 giugno alla Biennale Danza?
«È un balletto del tutto innocuo - risponde il coreografo - che non contiene né immoralità né pornografia. E che non offende assolutamente la religione».
Il cardinale italiano Ersilio Tonini lo ha giudicato «indecente e grottesco».
«Le opinioni del cardinal Tonini mi sono del tutto indifferenti. Preciso comunque che è lungi da me qualsiasi intenzione di suscitare volutamente scandali»
La Anti-Defamation League ha annunciato di voler querelare la Biennale
«Se il programma della Biennale contiene qualcosa di contrario alla legge, che querelino. Però a me non risulta che la pornografia in Italia sia considerata contro la legge...»
Che cosa farà se la rappresentazione verrà annullata?
«Resterò a casa mia».