«Opportunità nella sinergia»

Si definisce sino-italiano o italo-cinese. Valerio Fang Lei, 27 anni, nato nella provincia di Zhejian, è laureato alla Bocconi e attualmente è general manager della Cebi Electromechanical Componenti a Shanghai. Cittadino «globale», vive tra Milano e la Cina. Nel suo libro Il ponte di bambù (Edizioni Egea), parla del ruolo economico della comunità cinese in Italia. «La paura della Cina è immotivata - spiega il giovane manager -. Viene vista come un mostro che porta via il business alle aziende europee e italiane. In realtà ha soltanto cambiato le regole del gioco. Ma è una grande opportunità per tutti. La manodopera cinese costa poco, ma la tecnologia è italiana. Quindi una sinergia fra Paesi non può che creare ulteriore lavoro. Confido nei giovani cinesi. La loro intermediazione culturale è fondamentale per rapporti economici validi».