Opposizione da cani: anche Fido addestrato ad abbaiare contro Silvio

Non c’è solo una certa sinistra che schiuma rabbia e digrigna i denti al sentir nominare Silvio Berlusconi. La «campagna d’odio» contro il premier non fa distinzione di sesso ed età, ma nemmeno di genere o specie. Tanto da coinvolgere persino un altrimenti placido cane domestico: Zip. Un bastardino a pelo corto di dodici anni che ha conquistato una certa notorietà su YouTube, immortalato mentre reagisce al suo padrone che gli dice, alternativamente, «Berlusconi» e «Bersani». E mentre di fronte al nome del leader del Pd Zip resta indifferente, appena sente nominare Berlusconi il cane si avventa ringhiando sul padrone, tale Paolo, cercando di mordergli le mani. Poco più che uno scherzo, una gag ottenuta grazie al tono di voce, come spiega nei commenti al video lo stesso proprietario. Che certo non è un fan di Berlusconi (e non si trattiene dal definire il suo cane «più intelligente» degli elettori del Pdl), ma nemmeno sta addestrando un killer a quattro zampe per far secco il presidente del Consiglio.
Più indicativo del clima di cui sopra è il numero delle visualizzazioni del video. Postato su YouTube un mese fa, il «cane comunista» è stato visto quasi centomila volte, ossia tremila e più al giorno. Mentre gli altri video di Paolo non arrivano a 200 visite. Insomma, con l’antiberlusconismo basta la parola, e il passaparola, e il successo è garantito. Tra i fan del video, nei circa 300 commenti, tra osservazioni più o meno spiritose (molti lamentano l’approccio troppo «morbido» del quattrozampe nei confronti di Bersani, altri propongono di far votare i cani), saltano all’occhio quelli che non possono limitarsi a ridere. Ci sono i vittimisti paranoidi, che mettono in guardia l’autore del video dai possibili «guai legali», quelli che spiegano che chi vota Berlusconi è «addestrato» pure lui, e, immancabile, il ragazzino che lascia il suo sgrammaticato messaggio di buon senso: «È abbastanza addestrato! Ora dovremmo solo sguinzagliarlo al Berlusca».