Ora 52 su 100 vedono l’Islam come minaccia

Il 52% degli italiani si sente minacciato dal mondo islamico. È quanto emerge dal sondaggio Apcom-Ipsos dedicato ai rapporti con la comunità islamica. L'indagine, condotta su un campione di 951 persone, vuole capire come si è sviluppata la percezione della sicurezza negli italiani. Il 4% in più del campione si sente maggiormente minacciato rispetto al settembre scorso. Nel 2004 il 48% ha detto di sentirsi minacciato. Oggi il 52%. Interessante la composizione sociale e demografica delle due aree di pensiero: chi teme l'Islam e chi no. Donne, commercianti, artigiani, commercianti e casalinghe sono fra coloro che hanno più paura. Di contro, a temere meno la «minaccia musulmana» sono soprattutto uomini di età compresa fra i 18 e i 30 anni, laureati e diplomati, impiegati ed insegnanti, politicamente orientati verso il centro sinistra.
Rispetto allo scorso anno sale significativamente la quota di connazionali che riconosce, all'interno del mondo islamico, una chiara differenza fra moderati ed integralisti. Nel settembre 2004, infatti, a notare una netta distinzione tra fanatici e fedeli era il 49% del campione, mentre oggi questa percentuale sale al 64% del totale, con punte comprese fra il 75 e l'80% nei sottogruppi dei laureati, dei diplomati, degli studenti, degli impiegati e degli insegnanti. Il 20% del campione, non è in grado di esprimere una opinione