«Ora è un’abitudine abbiamo persino la stanza degli scarti»

Francesco Fassone e la moglie Rosalba Pedrini sono stati tra i primi a partecipare alla raccolta differenziata a Costigliole d’Asti. «All’inizio, circa dieci anni fa, non è stato semplice. Abbiamo dovuto organizzarci, ma ora per noi è un’abitudine - spiega Rosalba, 62 anni - Mi fa piacere pensare che la mia nipotina Arianna, che ora ha tre anni, possa vivere in un mondo pulito e che i suoi nonni abbiano contributo a renderlo tale». Fare la differenziata per questa famiglia è diventato un lavoro, anche se loro preferiscono definirla «una missione». In casa c’è una «stanza del riciclo», ossia un’area tutta dedicata alla raccolta, dove ogni rifiuto ha un posto ben preciso, in un’organizzazione che sfiora la perfezione. Francesco e Rosalba hanno un armadio con numerosi cassetti e contenitori dalle diverse forme e a ogni colore corrisponde un materiale di scarto: medicinali, vestiti, pile e poi naturalmente carta e plastica. L’orto e il giardino vengono concimati con il compost, attraverso l’apposito contenitore acquistato dal Comune. «Quando ogni cosa è al suo posto e i contenitori sono pieni - spiega Rosalba - carico tutto in auto e li porto nell’isola ecologica, a cinquecento metri da casa».