Ora An accusa Forza Italia di fare carte false per vincere

Federico Marchi

«Dobbiamo purtroppo registrare fatti incresciosi e scorrettezze che contraddistinguono candidati della coalizione di centro destra. Abbiamo già incaricato un avvocato di predisporre due esposti». Una frase sicuramente dura ma che, all'interno di una campagna elettorale e a pochi giorni dal voto, non stupisce ormai più di tanto. Se però a pronunciarla è un segretario politico di un partito dello stesso centro destra le cose allora assumono tutto un altro significato. A parlare è infatti Paolo Strescino, commissario provinciale di An ad Imperia, che ha annunciato la presentazione di esposti. In particolare viene fatto riferimento a due episodi di presunte irregolarità propagandistiche. La prima a Taggia dove il candidato di Forza Italia per il consiglio provinciale Mauro Albanese, vicesindaco del comune, ha inviato 4500 volantini agli elettori dove i nomi dei candidati degli alleati sono stati sostituiti. «È una scheda taroccata - incalza Strescino -. Il solo nome esatto è il suo, mentre i candidati di An e Udc, molto noti a Taggia e quindi temibili rivali, sono stati sostituiti con nomi che invece si presentano in altri collegi». Il diretto interessato si difende: «È stato un errore commesso in buona fede - ha detto Albanese -. Semplicemente un disguido del quale non posso che chiedere scusa». Il secondo episodio riguarda invece le elezioni comunali di Vallecrosia. «La lista di Prestileo sindaco ha affisso un manifesto in cui si riporta l'appoggio di Alleanza Nazionale - dichiara Strescino -. Noi invece appoggiamo la candidatura di Croese, addirittura con quattro uomini in lista». In questo caso le accuse vengono respinte al mittente. «Strescino è stato male informato perché nessun manifesto di quel tipo è stato affisso - ha replicato Marco Prestileo -. Anzi, siamo consapevoli dell'anomalo appoggio di An al candidato Croese al fianco dei DS».