Ora anche agli operai conviene comprare casa

Alcune sere fa ho assistito a una trasmissione dove il dottor Mieli ha cercato di convincerci che per gli operai è morta la speranza di comprarsi una casa. Questo dovuto al fatto che negli ultimi 4 anni gli immobili sono aumentati del quaranta per cento, mentre gli stipendi dell’uno, due per cento. La verità contraddice quanto affermato, infatti una rincorsa alla prima casa come ora, non è mai avvenuta in Italia, nonostante i prezzi siano aumentati come afferma il dottor Mieli. Forse perché chi compra è fesso? O è forse perché quel fesso sa far di conto meglio del dottor Mieli? Chi ha immobili da vendere è felice perché guadagna bene, mentre chi vuole comperare la prima casa risparmia enormemente sugli interessi, che oggi variano attorno all’uno per cento, con acconti insignificanti. Il boom è tale in quanto anche per l’operaio è più conveniente comperare un appartamento piuttosto che pagare un affitto all’infinito.