Ora anche l’arte ha la sua «forza motrice»

Sabrina Vedovotto

L’idea è di quelle che non passano inosservate. Una mostra d’arte contemporanea all’interno dell’edifico Carrozzeria presso le officine Centrali Trambus, il cui tema è per l’appunto il trasporto. Opere fotografiche e dipinti, sedici in tutto, realizzate ad hoc, quasi tutte, per la mostra. «Forza Motrice» è il titolo della manifestazione, che rimarrà aperta fino al 20 giugno. Le opere, collocate al centro di un grande stanzone, sembrano convivere perfettamente con lo spazio che le ospita, anche perché, in molte di queste, sia nelle foto che nei dipinti, il soggetto è un autobus. Visto però in maniera diversa da ogni artista. Se infatti Stefano Di Stasio ne ha dato, come è sua consuetudine, una visione onirica, nei dipinti invece di Claudio Palmieri la matrice fotografica sembra quasi prendere il sopravvento su quella pittorica. Una serie di flash mnemonici della sua infanzia attraverso particolari nitidi e altri cancellati quasi dalla mente, tutto riprodotto con pennellate di grandi intensità.
Olivo Barbieri, così come ci ha abituati da tempo, ci racconta invece la città e i suoi problemi di movimenti, attraverso fotografie nelle quali l’angolatura è quella dall’alto. Spiragli di Roma, nei quali immagini micro e macro si dividono il palcoscenico.
Certamente però il lavoro più originale è quello del giovane Raphael Dallaporta, che non si è soffermato a rappresentare l’autobus, ma è andato oltre. Lo spunto rimane certamente lo stesso, ma il giovane artista decontestualizza invece le obliteratrici e le ripropone in un ideale dittico fotografico, nel quale perdono la loro forma originale per diventare altro. Fotografate infatti nel particolare quasi perdono la loro identità, per diventare subito dopo due oggetti di intenso interesse, avulsi sia dal loro significato che dalla loro funzione. La mostra «Forza Motrice» vede la collaborazione tra due curatori di grande prestigio, Marco Delogu, direttore artistico di Fotografia, festival Internazionale di Roma, e Fabio Sargentini, lo storico gallerista romano, famoso soprattutto negli anni Sessanta per aver portato in Italia artisti di fama internazionale.
Informazioni: Forza Matrice officine Centrali Trambus Edificio Carrozzeria via Predestina 45. Fino al 20 giugno dalle 17 alle 20. Ingresso gratuito

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