Ora anche Ostia punta i riflettori sulla settima arte

Dal 3 al 7 giugno il cinema accende i riflettori sul lungomare per la prima edizione dell’Ostia FilmFest, Festival Internazionale del Cinema di Ostia a ingresso gratuito, che prevede quattro sezioni non competitive (Anteprima, Derive, Ultravisioni, Italiana), dieci anteprime di cui una made in Italy (si tratta del film Mathilde di Nina Mimica, interpretato da Jeremy Irons nel 2004 e mai uscito), e un tappeto rosso su cui sfileranno tra gli altri Mario Monicelli (premio alla carriera), Daniele Vicari (miglior regia), Antonio Catania (miglior attore), Alessandro Haber, Valeria Solarino (miglior attrice), Raoul Bova e Chiara Giordano per la Sanmarco, e Roberto Lenzi, inventore del «Monnezza» e feticcio di Tarantino. La kermesse, nata per promuovere i film italiani e internazionali che hanno faticato a trovare visibilità in sala, ma anche per esaltare la creatività dei giovani artisti, per cinque giorni porterà la magia della settima arte sul litorale con un corredo di mostre, eventi e navi d’epoca. Come il Meteor, ancorato al molo e disponibile per eventuali uscite in mare. «Un giorno approdammo al porto di Ostia e pensammo a quanto sarebbe stato bello proiettare un film su un telo bianco per un po’ di amici» ricorda Francesco Cinquemani, oggi direttore del Festival con Luca Lianza, che per allestire il programma ha fatto letteralmente opera di scavo, tirando fuori dalla miniera cinematografica gemme di ogni tipo: dai film popolari ai cartoni manga, animazione in 3D e fiction internazionale (tra i titoli brilla anche Generation Kill di David Simon e Ed Burns, autori amati da Barack Obama e Stephen King), documentari high tech e produzioni web. Tema della prima edizione del festival è «il viaggio» inteso in ogni sua sfumatura. L’esplorazione, comodamente seduti nelle poltrone del multiplex Cineland - altri luoghi del festival sono la biblioteca Elsa Morante e il porto turistico - inizierà il 3 giugno alle 21.30 con il film Visions di Luigi Cecinielli, proiezione seguita da un party a inviti al Village Restaurant, stabilimento deputato agli incontri con le star e alle feste in spiaggia. Si chiude il 7 con Mathilde e la proiezione in 3D del film concerto dei Jonas Brothers, regia di Bruce Hendricks e targato Walt Disney Pictures.