Un’ora di attesa prima di uccidere

(...) Avrebbero anche gracchiato intorno all'auto e alle panchine del lungomare, andandosene tranquillamente a comprare le sigarette. Un agguato premeditato, insomma. Intorno alle 24,30 l'imprenditore chiavarese è uscito dall'agenzia di scommesse. Ha fatto solo pochi passi. Davanti a lui, di qualche metro, il socio in affari Marco Corradini. I due complici lo hanno fermato quasi subito. Neanche il tempo di scambiare tante parole e Vaccaro si è girato per scappare. Gli hanno sparato a bruciapelo alla schiena, colpendolo tre volte. Un'altra mezza dozzina di colpi sarebbero andati a vuoto, sfiorando le due amiche che passeggiavano sul lungomare. Buttata via la sigaretta, i complici si sarebbero infilati nella Y10 rubata e, sgommando a luci spente, sono schizzati via per le strade della tranquilla cittadina del levante. Sarebbero quindi stati inquadrati dalle provvidenziali telecamere fino al confine con Leivi, dove avrebbero lasciato una seconda auto per la fuga. I carabinieri hanno passato al setaccio pure le immagini delle telecamere dei caselli autostradali. Qualcuno ha parlato di killer provenienti dalla Romania, con un mandante italiano, ma l’ipotesi è stata negata ieri dai carabinieri di Chiavari.