Ora Burlando ha paura a bocciare lo scippo delle case sfitte

Paola Balsomini

Era un accordo pre elettorale, ma la bagarre che si è alzata intorno alla proposta di Rifondazione Comunista di espropriare le case sfitte dei genovesi ha obbligato Claudio Burlando a fare un passo indietro. Troppo lungo, secondo i suoi alleati. E adesso il presidente della Regione si trova esattamente a metà di un bivio: perchè da una parte c’è il capogruppo del Prc Marco Nesci che attacca, o almeno fino ieri attaccava, lo stesso Burlando e dall’altra c’è l’opposizione che propone, con Matteo Rosso in testa, una mozione per impegnare la Giunta, con votazione palese, a dichiarare che la proposta di un «espoprio proletario» non corrisponde alla volontà politica dell’Unione. Ma ieri la maggioranza di centrosinistra dell’Ufficio di Presidenza Integrato ha negato l’urgenza e pertanto la mozione non potrà essere discussa nel consiglio regionale di martedì. E pensare che, per evitare un rifiuto per motivi tecnici (...)