Ora c’è il via libera Le soldatesse pronte per la prima linea

Via libera in Australia alle donne combattenti: il ministro della Difesa, Stephen Smith, ha annunciato la revoca del divieto che teneva le soldatesse lontano dalle operazioni in prima linea e dalle unità combattenti delle forze speciali. La misura verrà immediatamente abolita ma il ministro ha avvertito che ci potrebbero volere anche cinque anni prima che entri in vigore. Ora le donne possono proporsi per il 93% dei ruoli all’interno delle forze armate australiane, compresa l’artiglieria. D’ora in poi non ci saranno esclusioni in base al sesso, chiunque potrà candidarsi «sulla base del merito». L’iniziativa ha inevitabilmente suscitato delle critiche: per il responsabile dell’Associazione Australiana della Difesa, Neil James, «non è niente di più di un altro trucchetto politico e una distrazione» rispetto ai dossier scottanti al momento sul tavolo delle autorità militari. È atteso infatti il rapporto sullo scandalo degli abusi sessuali all’interno delle forze armate.