«Ora ci aspetta un mese decisivo dobbiamo coinvolgere gli indecisi»

Gelmini: «Cerchiamo contatti con le associazioni di categoria, il mondo civile e il volontariato»

Una cena da mille euro. Ma chi ci verrà?
«Eletti, militanti, imprenditori, simpatizzanti che credono nella campagna per la libertà di Forza Italia». Non ha dubbi sulla riuscita dell’evento di lunedì la coordinatrice lombarda Mariastella Gelmini.
Ci sarà anche Silvio Berlusconi?
«Sì. E la gente è felice che abbia ricominciato a occuparsi del partito. Ci dà una carica strordinaria».
Previsti effetti speciali?
«Sì. Una straordinaria scenografia con i messaggi delle prossime campagne elettorali».
Si pensava alla candidatura di Letizia Moratti.
«Per l’ufficializzazione è solo questione di ore. Letizia Moratti è una grande opportunità per Milano. Il suo lavoro da ministro è lì a dimostrarlo».
Poi?
«Poi comincia un mese importantissimo. Il lancio della campagna elettorale, una grande mobilitazione di tutti, dirigenti e militanti».
Il messaggio?
«Coinvolgiamo l’elettorato degli indecisi in questa grande avventura. Cerchiamo contatti con associazioni di categoria, mondo civile, volontariato».
Il programma è pronto?
«I cavalli di battaglia sono la sicurezza, il sociale, l’economia, le infrastrutture».
Infrastrutture? Un terreno scivoloso.
«Quello che sta succedendo in Val di Susa ci aiuta a riflettere. Cosa accadrebbe se alle prossime elezioni vincesse il centrosinistra?».
Cosa accadrebbe?
«Le infrastrutture non si fanno con i Verdi e i no global. L’Italia rimarrebbe bloccata. E tutti sanno quanto bisogno abbia invece di sviluppo in questo settore».