Ora il Comune promette di tappare i buchi

Rapida riparazione delle buche stradali, orari dei parrucchieri e piano industriale dell’Amt: questi i problemi più significativi affrontati ieri dalla giunta comunale.
Pronto intervento «Trasformiamo il semplice pronto intervento stradale, per segnalazione di pericolo, in pronto ripristino immediato. I danni su cui il Comune deve intervenire verranno eseguiti da Aster nel giro di tre giorni dal posizionamento delle transenne, a meno che non si parli di causa concernente il sottosuolo». La promessa arriva direttamente dall'assessore comunale alle Manutenzioni Elisabetta Corda, che parla di «miglioramento della qualità del servizio». Previsto anche un sistema di penali a carico di Aster, nel caso di inadempienze rispetto alla qualità e tempistica del lavoro. Quindi buchi, cedimenti di tombini, ringhiere, interventi su strada, frane e piccoli smottamenti verranno gestiti con un sistema informatizzato in capo ad Aster, direttamente collegato con la Civica amministrazione, e non più attraverso foglietti di carta volanti. «Vale anche per interventi che riguardano le responsabilità dei grandi utenti: reti gas, acqua, Telecom, ma anche privati - aggiunge l'assessore -. Fino ad ora non avevamo nessuno strumento a disposizione. Oggi noi aggiungiamo un'ordinanza sindacale, che ingiunge l'esecuzione dei lavori in tempi brevi, dopo aver definito la pericolosità».
Orari acconciatori Se il parrucchiere lo vorrà, potrà aprire anche al lunedì. L'assessore comunale allo Sviluppo economico Gianni Vassallo ha ufficializzato l'approvazione di una delibera, che fissa a 50 ore settimanali l'attività dei parrucchieri. Ore che verranno gestite, come meglio converrà, fatta eccezione della domenica (l'orario dovrà essere esposto). Il punto di partenza è una legge regionale che dava indicazione ai Comuni per l'orario degli acconciatori. Sono state aggiunte poi una serie di prescrizioni che puntano alla riqualificazione del settore, attraverso norme di carattere igienico-sanitarie. Il regolamento prevede infatti l'applicazione di norme più severe per quanto riguarda i locali in cui viene svolta l'attività, l'utilizzo dei prodotti, e forte irrigidimento in materia di formazione professionale.
Piano industriale Amt È stato dato il via libera agli stanziamenti per la realizzazione del piano industriale di Amt a favore del trasporto pubblico locale:15.950.000 milioni di euro per il 2009; 24.950.000 per il 2010 e 23.050.000 per il 2011. Risorse a cui si aggiungono quelle della Regione Liguria: 20 milioni di euro in dieci anni. Diversi i punti del piano: la logistica delle rimesse, tenendo conto delle decisioni già prese dalla giunta a partire da Campi e al riassetto della Valbisagno, la riorganizzazione del servizio della rete, attraverso il rafforzamento degli assi protetti, il completamento della metropolitana e il nuovo sistema della Valbisagno, oltre agli interventi connessi all'organizzazione del lavoro. Prevista l'introduzione a un euro per la corsa metropolitana (da acquistare solo con le emettitrici automatiche). In laboratorio ci sono anche dei carnet per lavoratori genovesi che prendono la Navebus, mentre per i turisti il prezzo della singola corsa si aggirerà intorno ai 3 euro. Aperte inoltre le trattative per il servizio serale.