"Ora deve scorrere il sangue dei padroni"

«Abbiamo scelto di colpire dove meno ve lo aspettate(...) nell'attacco a un avamposto del dominio, dove si formano i nuovi strumenti e apparati del capitale, dove si affilano le armi che taglieranno la gola agli sfruttati (...)Chiudere subito i centri di identificazione ed espulsione o inizierà a scorrere il sangue dei padroni». Così recita il volantino recapitato ieri alla redazione di «Libero» in viale Majno e firmato dagli anarchici Fai(Federazione anarchica informale) che rivendicano l’esplosione dell’altra notte di un ordigno rudimentale all’università Bocconi.