«Ora la discarica la faccio da solo»

«La situazione è pesantissima. Assumendomi tutte le responsabilità aprirò un sito di trasferenza perché i miei concittadini non possono affogare nella spazzatura. Ma tutto ciò per Giugliano rappresenta l’ennesima beffa, l’ennesimo schiaffo dato ad una comunità di oltre centomila abitanti». All’indomani delle manifestazioni dei residenti, il sindaco di Giugliano, Francesco Taglialatela, si dice amareggiato. «Abbiamo più di tremila tonnellate di immondizia per le strade - prosegue - in un modo e in un altro li toglieremo. Ma la mia città che per anni ha dato un contributo notevole per fronteggiare l’emergenza rifiuti (il riferimento è alle discariche, all’impianto di Cdr e al sito di stoccaggio di Taverna del Re) ora dovrà farsi carico di aprire un altro sito per poter togliere dalle strade la spazzatura e assicurare vivibilità ai residenti. Finora nessuno si è fatto avanti per darci un aiuto concreto. Lo faremo dopo tutte le verifiche del caso che sono state già avviate ma ci dovranno dire subito dove portare poi questi rifiuti», prosegue ancora Taglialatela che però avverte: «Questa volta il sito sarà solo al servizio della mia città e non di altre comunità».