Un’ora e mezza di gag che ipnotizzano un pubblico entusiasta

Un'ora e mezzo di gag arricciolate dal ritmo comico ipnotico: è quello che regala Fabio De Luigi, protagonista in tv con Michelle Hunziker della sit-com Love Bugs, approdato al teatro con «Il Bar sotto il mare» di Stefano Benni, in prima l’altra sera all'Archivolto per la regia di Giorgio Gallione, con applausi a scena aperta. Tra pesci-balena-Moby Dick, luci fluorescenti azzurrine e una collana di bicchieri che calano dalla scena, De Luigi segue, con un ritmo impressionante, il pastiche del Benni d'annata, quello di personaggi come Pronto Soccorso «che andava a 260 chilometri all'ora sulle moto dalla marmitta truccata» e di Beauty Case «piccola piccola ma non le mancava niente e quando mangiava il gelato l'intero quartiere si fermava» e aveva minigonne fatte con un terzo di una cravatta di suo padre. Un Benni di quartieri di Pianura dove tutti si conoscono ma c'è sempre il rischio che piombi come un falco Joe Blocchetto vigile temibile e l'Achille (il più vecchio del bar) fa la gara a botte di salsiccia e vino per disputarsi una bicicletta.
Ma al testo di Benni, che l'Archivolto aveva già messo in scena nel 1992 con la compagnia Broncoviz, Gallione e De Luigi hanno aggiunto innesti, come la citazione di «C'è posta per te», lo show di Maria De Filippi, nel racconto su uno sguattero sfigato, Antonio Cenerutolo «che non si perde una puntata e sogna Maria». E Maria si materializza nel bar, parla a Cenerutolo attraverso la tv, lo veste con uno smoking azzurrino e Cenerutolo finalmente serve ai tavoli. A rendere «lo spettacolo con Fabio più riflessivo e un po’ più visionario», come osserva Gallione, sono complici alcuni stacchi musicali con la voce di Barbara Casini. E poi affiorano momenti lirici in qualche poesia di Benni, frasi bofonchiate di un'allegria un po’ ubriaca. Proprio come al bar.