«Ora evitiamo il Manchester»

da Madrid

Una vittoria che porta ai quarti di Champions e cambia l’atmosfera anche per il campionato. Vincere al Bernabeu dà sempre una scossa incredibile e ora la Roma deve solo cavalcare l’onda. Spiega Mexes, fra i protagonisti della sfida: «Non era semplice questo ritorno dopo la partita di andata. Adesso avremo una grande spinta psicologica anche per il campionato. Ma per i quarti non dateci subito il Manchester United». Una preghiera a metà con la battuta visti i precedenti con i Red Devils. Ma probabilmente sono stati fondamentali anche i cambi di Spalletti: «Sicuramente siamo tutti molto contenti - spiega il tecnico -. I ragazzi hanno fatto una partita perfetta e devono godersi questa felicità. Grandi sotto tutti gli aspetti anche quando abbiamo dovuto soffrire. Il collettivo? Lo avevo detto anche alla vigilia. Io penso che si sia espressa una maturità a livello di squadra, bene anche quelli che sono entrati a sostituire, c’era la voglia di trasmettere ai compagni lo spirito giusto. I cambi? Può essere una chiave di lettura verso i quarti. Chi è entrato ha dato una spinta notevole ed equilibrio, Vucinic ha segnato, Panucci ha dato la palla della rete. Li ho visto tutti coinvolti anche quelli che erano in panchina. Il Real Madrid? Secondo me ha influito molto il comportamento della Roma. Me l’aspettavo più pericoloso, ma credo che sia dipeso molto da noi». Anche capitan Totti è orgoglioso: «È un’impresa grandiosa, meglio di quando vincemmo con un mio gol». E se De Rossi ricorda come questa Roma sia una delle più vincenti della storia, euforica è anche Rosella Sensi: «Abbiamo dimostrato di essere una realtà competitiva».