Ora Ferretti ripensa alla Borsa

da Milano

Il gruppo Ferretti, leader nel settore della motonautica di lusso grazie a un portafoglio di marchi tra i più esclusivi a livello mondiale (Ferretti Yachts, Pershing, Itama, Bertram, Riva, Apreamare, Mochi Craft, Custom Line e Crn) si riavvicina a Piazza Affari a sei anni dal delisting, quando il gruppo e il fondo Permira (2002) si ricomprarono tutta l’azienda. Le indiscrezioni di un riavvicinamento al mercato circolavano già in occasione dell’ultimo Salone nautico di Genova, nello scorso ottobre. Ma proprio nel week end pasquale il fondo Candover, che controlla la società fondata 40 anni fa da Norberto Ferretti, avrebbe accelerato i tempi interpellando una decina di banche d’affari con la richiesta di credenziali per la quotazione del gruppo. La risposta degli istituti sarebbe attesa già per domani. In realtà si tratta di un primo sondaggio prima dell’affidamento vero e proprio di un mandato per la quotazione. In lizza ci sono le maggiori merchant bank internazionali, tra cui Goldman Sachs, Jp Morgan, Merrill Lynch e Deutsche Bank, ma anche i big italiani. Intanto da Forlì, e soprattutto da Candover, rispondono che «nulla è stato deciso. Aspettiamo di vedere come andrà il mercato». Con un fatturato 2007 di circa 950 milioni, Ferretti Group potrebbe capitalizzare ben oltre il miliardo di euro.