Ora dal Giappone sbarcano i romanzi che salvano i giovani dalla tristezza

In Giappone l’hanno battezzata hikikomori (termine traducibile come «ritiro») ed è una sindrome che sta facendo letteralmente strage fra i giovani nel Paese del Sol Levante. Risulta che negli ultimi anni siano stati affetti da hikikomori più di un milione di individui. Questi ragazzi rinunciano a ogni rapporto con il mondo esterno, rinchiudendosi nella propria stanza e decidendo di svolgere un’esistenza «virtuale», animata soltanto dai contatti con la televisione, internet e i fumetti. Questa sindrome, per certi versi assimilabile all’anoressia, pare abbia molte possibili cause: presenza di madri oppressive, padri iperimpegnati sul lavoro, violenze subite in ambito scolastico, dipendenza da videogame. Ma soprattutto gli studiosi sottolineano che molti scelgono l’hikikomori per reagire all’atteggiamento giapponese nei confronti del successo personale che li costringerebbe a credere fin da piccoli nella propria autorealizzazione. Insomma, l’hikikomori ha effetti devastanti, tanto che per curarla, oltre che all’intervento degli specialisti in Giappone si è pensato di adottare una terapia speciale di supporto. Una terapia editoriale.
Si tratta dei Light Novels, ovvero romanzi di intrattenimento che aiutano i ragazzi a riprendere contatto con il mondo attraverso la lettura di storie che riattivano le loro emozioni. Si tratta di libri per lo più avventurosi che hanno molti contatti con il mondo dei manga e i cartoon giapponesi. A partire da fine novembre alcune di queste Light Novels verranno per la prima volta edite anche in Italia nella collana J-Pop delle Edizioni BD. Il primo dei titoli sarà Welcome to NHK di Tatsuhiko Takimoto. Ne è protagonista una ragazzina che da quattro anni non esce di casa. Sarà l’incontro con un’amica speciale a riportarla in qualche modo alla realtà. Non meno interessante il secondo titolo della collana: La malinconia di Haruhi Suzumiya di Nagaru Tanigawa, dove facciamo la conoscenza con la liceale Haruhi che ha una sfrenata passione per gli alieni, le percezioni extrasensoriali e i viaggi nel tempo. Non tutto ciò che Haruhi sogna è però completamente immaginario: inconsapevolmente è infatti capace di alterare la realtà in base al proprio umore. Per questo i suoi compagni dovranno fare di tutto affinché la noia e la malinconia non si impossessino di lei. Se ciò accadesse, si potrebbe davvero scatenare l’Inferno sulla Terra... La giovane eroina creata nel 2003 è diventata un fenomeno editoriale tale da vendere ben 16 milioni di copie. E se il risultato terapeutico di questi romanzi sembra essere assodato in Oriente, sarà curioso vedere quale effetto produrranno sul mercato young adults italiano, ormai colonizzato dalla letteratura manga.