ORA GIRATE COME TROTTOLE

Bene, benissimo, l’incontro di ieri con Claudio Scajola e Giulio Tremonti. Avere leader nazionali che presentano le proprie candidature è sempre un viatico straordinario per chi corre nei Comuni e nelle Province e Renata Oliveri ed Enrico Musso in campo azzurro hanno fatto davvero il pieno: prima Silvio Berlusconi, ora Scajola e Tremonti. E poi anche Pierferdinando Casini per l’Udc e Carlo Fatuzzo per i Pensionati.
Però, poi, ci sono i giorni normali di campagna elettorale. E qui, a mio parere, occorre un cambio di passo vero. Enrico Musso e Renata Oliveri - che sono e restano ottimi candidati - fanno molto, moltissimo, accettano inviti, ricevono gli elettori al loro point, ascoltano chi si fa ascoltare e parlano da chi li invita a parlare. Addirittura, senza snobismi, non tralasciano nemmeno gli incontri con poche o pochissime persone. E questo è sicuramente un bene.
Quello che è meno bene - e che spesso non dipende nemmeno da loro - è che la gran parte della gente con cui parlano è gente che li voterebbe comunque. E quindi tutto questo muoversi rischia un po’ di somigliare, loro malgrado, al «facite ammuina» degli ufficiali sulle navi quando i reali arrivavano in visita: i marinai andavano da poppa a prua e da prua a poppa e sembrava che ci fosse sempre un grandissimo movimento. Ma, in realtà, non cambiava assolutamente nulla.
Per quanto riguarda Musso, ad esempio, trovo positivo che abbia iniziato a mettere nella sua agenda elettorale Bolzaneto, Sampierdarena e, sabato, Sestri. Perchè è inutile negarlo: i serbatoi elettorali di Marta Vincenzi, il suo zoccolo duro, sono proprio il Ponente, la Valpolcevera e la Valbisagno e se non si intaccano questi fortini è inutile anche iniziare a combattere. Quindi, non resta che auspicare che Enrico giri come una trottola anche in queste zone. Sperando che non sia troppo tardi.
Ma oggi voglio puntare la mia attenzione su Renata Oliveri. Che è un’amica, che ha ottime possibilità di espugnare la Provincia e che finora ha viaggiato in tandem con Enrico in tutta la città. Ma, a mio parere, ha girato troppo poco la provincia. A mente, mi ricordo la visita a Serra Riccò con Sandro Biasotti, una riuscitissima serata a Camogli voluta da Matteo Rosso, una serie importante di presenze a Rapallo a fianco di Mentore Campodonico, l’inaugurazione di un point a Chiavari, la presentazione del candidato Cdl ad Arenzano Giuseppe Mina, l’inaugurazione della sede azzurra a Santa Margherita e una serata a Savignone. Altro, anche strizzando la memoria, non mi viene in mente.
E l’avversario di Renata? Alessandro Repetto da molti è ingiustamente sottovalutato. Ma a mio parere è temibilissimo, anche per la sua capacità di sfruttare il fatto di essere il presidente uscente. Che, come abbiamo denunciato da queste colonne, rischia di confondere ruolo istituzionale e ruolo da candidato, con una sarabanda di presentazioni e inaugurazioni. Comunque, Repetto, negli ultimi giorni, da quando è ufficialmente ricandidato, è andato a mangiare a Camogli, a Montoggio ha dedicato una piazza (...)
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