Ora Google diventa macchina del tempo

Torna on line la versione del 2001 del motore di ricerca. E scatta l'amarcord. Un viaggio indietro nel tempo per capire come eravamo e quanto è cambiato il mondo di internet

Milano - Non bastavano tutte le applicazioni esistenti, ora Google diventa anche macchina del tempo. In occasione del decimo compleanno è stata messa in rete la versione del motore di ricerca di sette anni fa. Duemilacinquecento giorni, una manciata di mesi, che visti dalla prospettiva della rete sembrano ere geologiche. Giocare per credere. Basta visualizzare il sito e digitare con disinvoltura i primi siti che vengono in mente. Quelli entrati nella routine, che si visitano tutti giorni. Bene, la metà non esisteva ancora.
Sfondo bianco, caratteri un pò più panciuti e più di un miliardo di pagine indicizzate. Tutte ferme al 2001, ovviamente.

Amarcord sul web
Un mercatino del modernariato digitale che riserva qualche sorpresa e molti ricordi. Un metro su cui misurare quanto è cresciuta la rete e come è cambiato il nostro rapporto con la navigazione. Cercare l'ultimo video musicale o una replica televisiva? Non era così facile. Youtube era ancora una voce inesistente. Crearsi una nuova esistenza attraverso un avatar di Secondlife era ancora un'idea incastrata fra le righe di qualche libro di fantascienza e i quotidiani online erano pochi e piuttosto anemici. Anche tutte le creature del web 2.0 erano solo un'utopia. Facebook non era un social network ma un album fotografico di facce e molti degli spazi virtuali che visitiamo quotidianamente, non esistevano.