Ora i «baby pit-stop» sono atterrati anche negli aeroporti

Dopo farmacie, bar, supermercati e centri commerciali, ora i «baby pit-stop», le aree dedicate all’allattamento dei neonati, arrivano anche negli aeroporti. Per adesso il servizio parte a Linate, ma a breve sarà attivo anche a Malpensa, con quattro aree per i bimbi. Poltrone ergonomiche per l’allattamento, tavolini e fasciatoio l’allestimento previsto per il servizio gratuito e sostenuto dall’Unicef.
«È un evento piccolo, ma importante per il suo significato - ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani - Noi lavoriamo sulla definizione del fabbisogno, che in questo caso è il momento di intimità tra la mamma e il bambino, un momento molto bello e importante, che va preservato nell’intimità, anche in un’ottica di esaltazione del principio di medicina di genere».
«Questa - ha detto anche l’assessore comunale al Turismo Alessandro Morelli - è una nuova eccellenza, anche dal punto di vista turistico perché gli aeroporti sono le porte di ingresso alla nostra città e alle eccellenze che la nostra città può offrire».
Secondo il direttore dell’Asl di Milano Walter Locatelli, «l’inaugurazione del baby pit-stop si inserisce nel sostanziale percorso che la Asl sta portando avanti in termini di attenzione alla mamma e al bambino, un segno di civilità anche in un’ottica di prevenzione sanitaria per quelli che sono i vantaggi connessi all’allattamento al seno».
Gli angolini riservati alla sosta allattamento non sono l’unica iniziativa prevista per le mamme che viaggiano. Sea, la società che gestisce gli scali di Linate e Malpensa, ha in serbo un’altra novità: il kit di emergenza per i bebè, un sacchetto che contiene pannoloni, salviettine e latte. Sarà distribuito in ogni situazione di allarme, in cui i passeggeri sono costretti a trascorrere la notte in aeroporto: dall’emergenza neve a casi come quello del vulcano islandese che ha paralizzato il traffico aereo di mezza europa.