Ora i malati di leucemia trovano casa a Quinto

Costruita con le stelle di Natale e le uova di Pasqua, fa parte del patrimonio della solidarietà di tutti i genovesi la casa di accoglienza per chi deve subire un trapianto di midollo osseo è stata inaugurata ieri al quinto piano dell’istituto delle suore domenicane di via Majorana 28, a Quinto. Realizzata con un finanziamento di 180 mila euro, frutto della raccolta di fondi dell’Associazione Italiana contro le Leucemie, linfomi e mieloma, e di centomila euro stanziati dalla Regione Liguria, la nuova struttura, già attiva dallo scorso settembre, fornisce ospitalità ad un massimo di 24 persone ed è dotata di 12 camere a due posti, un salone comune, una stireria e la cucina. Con una retta giornaliera di 7,5 euro, i degenti e i loro accompagnatori sono in grado di affrontare in relativa autonomia il periodo di degenza in una struttura accogliente e confortevole. « Questa è una struttura realizzata per accogliere i pazienti affetti da leucemie, ma anche da altre patologie ematologiche, e che devono sostare per un periodo lungo a Genova per fare un trapianto o fare terapia prolungata», spiega Andrea Bacigalupo, primario del Centro Trapianti dell’Ospedale San Martino di Genova. Sono quasi mille le persone che in Italia subiscono ogni anno il trapianto di midollo.