Ora i rivali chiedono audizione ad Agcom

Rete Telecom

I concorrenti di Telecom Italia chiedono un’audizione all’Autorità per le comunicazioni dopo l’annunciata riorganizzazione della rete da parte dell’ex monopolista. In una lettera congiunta, inviata ieri, gli operatori alternativi chiedono al presidente dell’Agcom, Corrado Calabrò, «di poter continuare il dialogo», già «intrapreso nella consultazione» avviata lo scorso anno sulla rete di accesso. A firmare sono gli amministratori delegati di otto società: Bt Italia, Eutelia, Fastweb, Tele2, Tiscali, Vodafone, Welcome Italia e Wind. Già all’indomani dell’annuncio da parte di Telecom, mercoledì scorso, i legali dei diversi operatori avevano avviato un fitto confronto per individuare in che modo riprendere con l’Autorità un percorso condiviso sul nodo della rete.