Ora l’assalto dei politici è più difficile

B entornata carissima Juventus. Bentornata a casa, dopo una lunga, difficile e tormentata traversata del deserto, la serie B sopportata con dignità e cristiana rassegnazione dalla nuova generazione, in campo e dietro la scrivania, anche in Fiat bisogna aggiungere per amor del vero. Se la meritava tutta la serie B e gli sviluppi di «moggiopoli», aggiunti al secondo troncone dell’inchiesta, han dimostrato che il famoso avvocato Cesare Zaccone, pizzetto piemontese e cervello fine, fu il protagonista di un salvataggio clamoroso in relazione alle gravissime colpe commesse dalla coppia Giraudo-Moggi.
Bentornata, allora carissima Juventus. L’azionista Ifil ha onorato l’avvenimento con una generosità mai registrata prima, nell’era del dottor Umberto per esempio. Non è reato immaginare che la chiusura della borsa da un lato e la necessità di competere con Berlusconi e Moratti dall’altra siano state le premesse viziose che spinsero i due manager a sfiorare il doping prima, a impantanarsi poi nel falso in bilancio, infine a trescare con arbitri e designatori. Adesso che la verginità è stata restituita al glorioso marchio, si può ricominciare la nuova avventura. Col riconoscimento che sul mercato la coppia Blanc-Secco ha lavorato bene. Il resto dell’impresa è affidata alle capacità didattiche di Ranieri e allo spirito guerriero delle grandi firme.
Il ritorno della Juve e del suo impatto mediatico sui gravi problemi del calcio italiano sono una manna caduta dal cielo per chi, il Milan, è stato costretto fin qui a predicare nel deserto. L’Inter è sempre rimasta ai margini delle battaglie politiche ed è passata puntualmente a incassare il dovuto senza mai «sporcarsi le mani». Su diritti tv e concorrenza sleale del calcio spagnolo (per il favorevole regime fiscale), la Juve ha ieri levato il suo grido di dolore. Finalmente, verrebbe da chiosare. Nessuno, tranne Galliani, ha osato censurare quel diktat del ministro Melandri sull’accordo in Lega («o lo realizzate in 4 mesi, altrimenti intervengo io»). Ieri ha alzato la voce la Juventus. È tornata, finalmente.