Ora l’ex Idv vuole palazzo Tursi

Il senatore Sergio De Gregorio, fuoriuscito all’inzio della legislatura dall’Italia dei Valori e ora leader del movimento Italiani nel mondo, si presenterà alle elezioni comunali a Genova e a Palermo come capolista del suo movimento. Lo ha reso noto lo stesso presidente della commissione Difesa del Senato nel corso di una conferenza stampa in cui ha presentato la federazione con la «Lega Alleanza Lombarda» del sottosegretario alle politiche giovanili e alle attività sportive Elidio De Paoli. De Gregorio ha spiegato che il suo movimento definito «di centro» sceglierà a livello locale, di volta in volta, se allearsi con il centrodestra o con il centrosinistra. Ma la candidatura autonoma in una città del nord e del sud è stata una decisione «per valutare la consistenza del movimento».
In movimento in vista delle elezioni amministrative anche i socialisti del Nuovo Psi, che sabato alle 16 si riuniranno all’Hotel Rex di via De Gasperi per decidere la linea del partito: la segreteria regionale infatti ha proposto la corsa con l’Unione e l’appoggio a Marta Vincenzi, ma la segreteria genovese punta sulla corsa solitaria per diventare punto di riferimento di chi si riconosce nell’identità socialista. E a proposito di primarie, ieri è stato il capogruppo in Comune di Forza Italia Giuseppe Costa a chiedere la creazione di un organismo di garanzia per la «massima trasparenza» nella competizione interna al centrosinistra «che condizionerà in modo significativo la scelta del futuro sindaco di Genova».