«Ora lascino in pace il Grifo»

Preg.dott.Lussana, l’obiettivo, studiato a tavolino e messo a punto con freddezza era «far fuori Preziosi» per quanto di anomalo, di concorrenziale e persino di ostile egli rappresentava e rappresenta nel panorama imprenditoriale e finanziario. Il Genoa, i suoi tifosi e il decoro stesso della città divennero loro malgrado i bersagli attraverso i quali Preziosi doveva essere colpito, indebolito ed eliminato. La Federazione Calcio, Carraro i cosiddetti organi di giustizia sportiva sono stati il docile strumento dell’intera operazione. Oggi siamo all’epilogo con la custodia cautelare nei confronti di Preziosi e con l’irreparabile danno di immagine e di credibilità che ne deriva per la sua attività di imprenditore e per il futuro suo e della sua azienda.
Resta l’amara consolazione per i tifosi genoani: ora che finalmente l’obiettivo è stato raggiunto e Preziosi è stato «fatto fuori» forse lasceranno in pace il Genoa e cesseranno la persecuzione feroce e sistematica della quale è stato vittima negli ultimi mesi.
Senatore di Forza Italia