Ora l'Eni taglia il prezzo della benzina

Dopo le polemiche l'Eni sceglie di abbassare il costo dei carburanti: -2 centesimi per la benzina e -1,5 per il diesel. E' questo il risultato del ribasso dei prezzi internazionali. Ma il Codacons non è ancora soddisfatto: "Lo sciopero dei benzinai a Ferragosto si farà comunque"

Roma - Eni ridurrà il prezzo della benzina di due centesimi e quello del gasolio di 1,5 centesimi a partire dalla mezzanotte di oggi. E’ quanto si legge in una nota della compagnia petrolifera, che precisa che la riduzione avviene "per effetto del proseguimento al ribasso dei prezzi internazionali (Platt’s) della benzina e del gasolio". Secondo la nota, il prezzo consigliato per la benzina senza piombo sarà 1,313 euro al litro al "servito" e 1,292 euro al "fai da te", mentre per il gasolio sarà 1,188 euro al "servito" e 1,167 euro al "fai da te".

Codacons: "Bene il taglio, ma lo scipero si farà comunque" Il Codacons è parzialmente soddisfatto del calo, seppur di piccola entità, dei prezzi della benzina. Ma conferma lo sciopero dei benzinai per ferragosto: "Lo sciopero indetto per il 15 agosto e le agitazioni del 13, 14 e 15 di questo mese, hanno fatto registrare un primo successo, ma non basta: il prezzo alla pompa deve calare in questi giorni di almeno altri 5 centesimi di euro al litro, altrimenti i consumatori metteranno in atto le forme di protesta annunciate ieri". Lo afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. Il Codacons fa sapere che "nell’attesa di ulteriori riduzioni dei listini, conferma lo ’sciopero biancò di ferragosto e il boicottaggio dei marchi più cari di benzina, che verranno comunicati nelle prossime 48 ore, da attuarsi il 13, 14 e 15 agosto".