Ora Lerner il garantista vuole la D'Addario in tv Ma l'azienda lo blocca

Il conduttore dell'Infedele aveva invitato in trasmissione Patrizia D'addario per commentare il Ruby-gate. Ma l'azienda lo blocca e lui si scusa con la escort pugliese

Milano - Lo share è sempre lo share e la tentazione di fare il botto ce l'hanno tutti, anche a sinistra. Gad Lerner, il Lerner moralista che voleva far coprire le veline di Striscia la notizia, aveva allestito in tutta fretta una puntata dell'Infedele dedicata al sexgate che coinvolge il Cavaliere. Poco importa che in scaletta ci fosse già una serata dedicata al referendum di Mirafiori e la rivolta in Tunisia. Berlusconi è una ricetta che in tv funziona sempre e il sesso un ingrediente magico che fa lievitare i dati di ascolto. Ospite d'onore della serata: la escort Patrizia D'Addario. Ma la rete non ci sta e blocca l'invito hot: "Il vicepresidente esecutivo di Telecom Italia Media, Giovanni Stella, mi ha comunicato una disposizione di revoca dell’invito di Patrizia D’Addario alla puntata dell’Infedele di stasera; con la motivazione che la sua presenza non si giustificherebbe sul piano giornalistico", rende noto Lerner sul suo blog. "Esprimendogli il mio dissenso - precisa il conduttore - ,ho ottemperato alla richiesta aziendale. Ciò naturalmente - puntualizza il giornalista -, non impedirà all’Infedele, nell’ultima parte della serata, di occuparsi come previsto dell’inchiesta per concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile a carico del presidente Berlusconi". Lerner recapita poi le sue scuse alla Patrizia D’Addario Lerner inoltra le sue scuse "per il trattamento di cui è incolpevole oggetto".