Ora Moody's si accorge che il debito Usa è alto: "Possibile downgrade"

Situazione di stallo
nei negoziati alla Casa Bianca sull’innalzamento del tetto del debito
pubblico. Intanto Moody’s ha messo sotto revisione il <em>rating</em> sul debito degli Stati Uniti che è ben tre volte quello dell'Ue

Washington - Situazione ancora di stallo nei negoziati alla Casa Bianca sull’innalzamento del tetto del debito pubblico. I colloqui riprenderanno più tardi in serata per la quinta giornata consecutiva nel tentativo di mettere d’accordo Democratici e Repubblicani in tempo per la data del 2 agosto. Intanto l’agenzia di rating Moody’s ha reso noto di aver messo sotto revisione il rating sul debito sovrano degli Stati Uniti che è ben tre volte quello dell'Unione europea.

Scontri alla Casa Bianca I Repubblicani si rifiutano di innalzare il tetto del debito senza tagli alla spesa per un valore di 2400 miliardi di dollari. Obama auspica invece di accompagnare queste misure dall’innalzamento delle tasse per i più ricchi, ma incontra su questo punto una ferma opposizione dei suoi avversari. Le riunioni che si tengono quotidianamente alla Casa Bianca da domenica non hanno prodotto al momento alcun risultato concreto. Obama ha chiaramente lasciato intendere al capogruppo repubblicano alla Camera Eric Cantor che dovrà accettare un aumento delle tasse o in alternativa rinunciare alla sua domanda di far corrispondere innalzamento del tetto del debito con i tagli alla spesa. Ieri i colloqui hanno dato vita quasi ad una lite, dopo che Cantor ha proposto di passare da un accordo globale ad uno temporaneo ma immediato. A questo punto Obama si è innervosito ed ha chiuso l’incontro rimandando i colloqui ad oggi dopo aver detto a Cantor che nessun altro presidente avrebbe partecipato a negoziati di quel tipo. Fonti democratiche hanno contestato la ricostruzione fatta da Cantor ma tutti sono stati concordi nel parlare di un contrasto tra i due.