Ora nasce l’idea di un «Berlusconi day» in piazza

Nel day after dell’agguato a Berlusconi, già si muovono i sostenitori del premier. E per i mesi a venire già si pensa a un «B day» in aperta contrapposizione contro la recente manifestazione organizzata dalla sinistra il 5 dicembre dall’inequivocabile titolo di «No-B day».
Ebbene il popolo azzurro pensa già a una grande mobilitazione di piazza per far sentire alto il sostegno al premier. La proposta è arrivata dal presidente dei deputati pdl Fabrizio Cicchitto e dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno. A loro si sono subito aggiunti Mario Valducci e Daniele Capezzone rispettivamente presidente dei club della libertà e portavoce del Pdl. Una grande sfilata, dunque, ma la data è ancora incerta. Sicuramente non sarà a gennaio perché è troppo presto e fa troppo freddo, più probabile febbraio; chissà, forse il 13 o il 20, due sabati. C’è tempo per pensarci e per decidere. L’idea di una manifestazione pro-Cav era stata già pensata qualche mese fa per far sentire la voce dei contrari alla «persecuzione giudiziaria» e agli attacchi dei media. L’idea di organizzarla parallelamente al «popolo viola» della sinistra è rientrata per motivi di sicurezza. A questo punto non è sbagliato credere a una manifestazione «contro tutte le violenze» da tenersi in avvio della campagna elettorale per le Regionali.