Ora nei viaggi è di moda l’ultimo secondo

Come nasce l'offerta Last Minute? «Apripista» qualche decina di anni fa sono state le compagnie aeree seguite a ruota dagli operatori turistici e dalle agenzie di viaggio. Più o meno significa prenotare con al massimo uno o due giorni di anticipo accontentandosi della destinazione e della sistemazione che si trova disponibile ma risparmiando un bel po’ di soldini. E se qualche anno fa poteva sembrare una «moda» riservata a qualche viaggiatore temerario ora è diventata un classico per spuntare tariffe scontate. Ma il last minute è già sorpassato. Ora c'è anche il last second, stessa filosofia ma con un’applicazione un po’ più «hard»: si va in aeroporto facendo solo una scelta orientativa sul bagaglio (o il maglione o il costume da bagno) e si prende il primo volo che capita adeguato a ciò che si ha in valigia o alla tua voglia di comprarti i vestiti in loco. Inutile dire che in questo caso gli sconti sono ancora più sensibili. Cosa spinge a proporre il last minute? In estrema sintesi la legge della domanda e dell'offerta e l'analisi dei costi fissi. Una compagnia aerea, una struttura turistica, un tour operator devono offrire un servizio, in ogni caso, nei confronti di chi lo acquista. È più economico pertanto riuscire a vendere completamente la disponibilità dei posti anche a prezzi scontati