Ora nessuno si lamenti dei bulletti delle curve

A botta calda sono sempre tutti scandalizzati e pronti a chiedere e proporre interventi straordinari per stroncare il teppismo e la violenza negli stadi. Poi, quando le acque si sono calmate, si fanno prendere tutti dal buonismo. E così si perdono le occasioni e tutto continua come prima, come sempre. L’Inter ha una grande opportunità, può dare una lezione esemplare a uno dei bulletti da curva che infestano gli stadi italiani: potrebbe chiedergli i danni morali e materiali e invece non ha alcuna intenzione di farlo. I quattro mesi di condanna non significano niente, il ragazzotto non passerà neppure un giorno a San Vittore. Ma se fosse costretto da un giudice a risarcire la società per cui dice di tifare, diventerebbe, ne siamo sicuri, più prudente. E come lui tanti altri bulletti. Peccato, la società nerazzurra aveva una grande occasione, anche stavolta se l’è lasciata scappare.