«Ora non contano: prima si presentino alle elezioni»

Giannino della Frattina

«Macché veto e veto. A noi della Destra non ce ne importa proprio un fico secco». Ignazio La Russa nega che a far saltare la riunione di ieri sia stata l’impuntatura di An.
Onorevole La Russa, ma loro dicono così.
«Si inventano tutto. È gente a caccia di visibilità, di facile pubblicità. Pensano che la loro poltrona sia al centro del mondo».
E invece?
«Invece è stato un semplice problema personale del sindaco». La Russa non lo dice, ma Letizia Moratti è diventata nonna.
Sarà mica stato solo un equivoco?
«Dico solo che di questo vertice non ne sapevo proprio nulla. E poi stiamo facendo una questione di una riunione di capogruppo dove non si sarebbe deciso proprio nulla».
C’è un problema politico, An è infastidita.
«Ho letto di frotte di gente che avrebbe abbandonato il partito per traslocare. Finora sinceramente ho visto solo un ex leghista».
Non è stato il solo.
«Detto da uno che ama gli animali, sono cani sciolti senza catena».
Con Pagliarini fanno due consiglieri, chiederanno un assessore.
«In politica non contano le cose virtuali, ma quelle reali. Vale il consenso: si presentino alle elezioni, prendano i voti poi ne parliamo».
Il che significa porta chiusa a Palazzo Marino.
«Nessuna porta chiusa, nessuna pregiudiziale. Anche per la Destra valgono le regole che valgono per tutti. I partiti virtuali non hanno diritti.
La Moratti sembra intenzionata a discuterne.
«Siamo a disposizione. Intanto c’è il gruppo misto. Vadano lì. Con De Angelis capogruppo».