Ora la piccola Luna può farcela Ieri pomeriggio è uscita dal coma

Confermato l’arresto di Julien Monnet poi trasferito al centro clinico

La piccola Luna può farcela: ieri pomeriggio si è svegliata dal coma la bimba francese di 4 anni picchiata selvaggiamente dal padre sabato sera davanti all’Altare della Patria. La piccola è ricoverata nella saletta rossa del Dipartimento di emergenza e accettazione dell’ospedale Bambino Gesù di Roma. La mamma, Fabienne Verdeille, giunta a Roma domenica sera dalla Turchia, è apparsa visibilmente sollevata dopo aver parlato con i medici responsabili del reparto.
Secondo quanto si è appreso, nel tardo pomeriggio di ieri i sanitari avevano sospeso la terapia farmacologica che consentiva di stabilizzare le condizioni della piccola paziente in coma post traumatico. Il padre infatti, in un raptus, le aveva sbattuto più volte violentemente la testa contro il marmo delle scale del Vittoriano.
Intanto ieri mattina è stato convalidato l’arresto di Julien Monnet, il padre della bambina bloccato dai carabinieri sabato sera. Il Giudice per le indagini preliminari Claudio Carini, accogliendo sostanzialmente le richieste del pubblico ministero Francesca Passaniti che contesta al cittadino francese il reato di tentato omicidio, ha disposto il trasferimento dell’imputato al centro clinico del carcere romano di Rebibbia, dove l’uomo sarà tenuto in osservazione.
A conclusione dell’udienza di convalida, il legale di Julien Monnet, l’avvocato Michele Gentiloni Silveri, uscendo dal carcere di Regina Coeli dove si è tenuta la convalida dell’arresto, ha detto che il suo cliente, essendo tuttora in stato di sedazione, non è stato formalmente interrogato.
«Certamente - ha detto Gentiloni Silveri - non è stato in grado di rendere dichiarazioni. La fase difensiva, quindi, non è ancora formalmente cominciata». Secondo il penalista «esistono comunque dubbi sulla capacità psichiatrica di Monnet. A mio parere, il Pubblico Ministero chiederà a breve un incidente probatorio al fine di verificare le condizioni psichiche di Monnet». All’udienza di convalida era presente anche un legale francese Marie Francoise Plantade.