Ora il popolo di destra si riconosce e sorride

Esaminando con calma le sensazioni di questa campagna elettorale sono giunta alla conclusione che l'emozione più grande sia stata nel modo più assoluto scoprire il senso di appartenenza ad una comunità più grande con i miei stessi valori ed miei stessi distinguo. La gente mi ferma per la strada, mi ringrazia, mi abbraccia, solleva la mano a distanza in segno di vittoria, offre il suo nominativo e il suo telefono. Per la prima volta nella storia il popolo di destra si riconosce e quindi si espone. Per la prima volta ha un nome, un cognome ed un viso che lo rende più vicino alla gente. Per la prima volta si concretizza in un gruppo che ti sorride. Questa è la grande novità non sentirsi e non essere più soli. È un patrimonio troppo grande perché vada disperso... io ho cominciato a coltivarlo.