«Ora quelle attività vanno trasferite»

Prima, una considerazione di massima: «La Lega denunciava da dieci anni che in quell’area c’erano situazioni di illegalità». Poi, l’affondo del capogruppo milanese del Carroccio Matteo Salvini, che propone una semplice «strategia operativa»: «Bisogna sciogliere Sogemi, non serve a nulla, se non a mantenere se stessa, è un fardello per i milanesi». Richiesta che rivolge direttamente al sindaco, Letizia Moratti. Dopo l’operazione di polizia che ha portato alla scoperta, tra l’altro, di un night club all’interno di alcuni locali dell’Ortomercato, ieri anche il consiglio comunale ha discusso della vicenda nella parte riservata agli interventi liberi dei consiglieri. Salvini precisa che la richiesta di smantellare la società che gestisce l’area «non ha nulla a che vedere con il presidente Roberto Predolin». Ma è convinto che il Comune debba «riappropriarsi della pregiatissima area dove oggi sorge l’Ortomercato per destinarla a verde e nuove abitazioni e di offrire agli operatori che oggi vi lavorano una superficie più esterna alla città, in prossimità delle tangenziali, dove una società privata, con una piccola presenza di quota pubblica per esercitare il controllo della qualità possa finalmente tornare a vendere frutta e verdura lasciando da parte i loschi traffici ancora oggi emersi». Il presidente della Commissione Attività produttive a Palazzo Marino, Gianfranco Baldassarre (Forza Italia), ha anticipato invece che la prossima settimana sarà convocata una seduta urgente per discutere dell’Ortomercato: «Vogliamo capire - ha spiegato - come mai in un’area già interessata dalla prostituzione si siano rilasciate licenze per aprire un night club».
«Soddisfazione» per l’azione delle forze dell’ordine è stata espressa dalla Cgil Milano, che sottolinea come la situazione criminosa «fosse stata denunciata con forza nel corso di un incontro avvenuto lo scorso autunno in prefettura».