Ora Rapallo si fa bella Entro Natale la nuova città

Due mesi per rifare il look della città. È l'operazione restyling lanciata dal comune di Rapallo per cambiare volto alla città in attesa delle festività natalizie. Un'operazione, presentata ieri dal sindaco Mentore Campodonico e dall'assessore ai Lavori pubblici Mario Fracchia, che ha lo scopo di «valorizzare al massimo le nostre bellezze sia per i cittadini, sia per gli ospiti», ha spiegato lo stesso primo cittadino. Una iniziativa che si concluderà entro Natale e che sarà seguita a ruota da altrettanti interventi che interesseranno invece la periferia e le frazioni.
Grandi opere con attenzione al quotidiano. Il tutto all'insegna della concretezza. È stato il motto della campagna elettorale. Un leit motiv che è stato ripetuto ieri da Campodonico. Un doppio binario. Da un lato i progetti che disegneranno la Rapallo del futuro. Dall'altra la soluzione ai piccoli problemi che avvelenano la vita di tutti i giorni. Da un lato il tunnel di collegamento con Santa Margherita, la passeggiata a mare che dovrebbe unire Zoagli, Rapallo e Santa, o l'eliminazione della strettoia di San Michele («Un progetto già in fase avanzata che si sta portando avanti con la Provincia», ha spiegato il sindaco). Dall'altro una attenta cura del territorio per il quale il comune spenderà nei prossimi due mesi oltre un milione e mezzo di euro. A tanto ammonta, infatti, la cifra stanziata per una miriade di piccoli interventi di miglioramento del patrimonio pubblico cittadino. Alle scuole vanno 226mila euro. Circa 130mila vanno ai parchi e ai giardini che, ha sottolineato l'assessore, sono in grave situazione di degrado; e 100 mila sono destinati ai cimiteri del territorio. Lavori, in quest'ultimo caso, che sono già iniziati, che dovranno concludersi entro la fine di ottobre - per la commemorazione dei defunti - e che interesseranno non solo le due principali necropoli cittadine, ma anche quelle sparse nelle frazioni. «Si tratta - ha voluto sottolineare Campodonico - di un segno di rispetto verso chi ci ha preceduti».
Ma la parte del leone, oltre un milione di euro, spetta a una marea di piccoli interventi urbanistici. Piccoli ma significativi. «Interventi che miglioreranno la qualità della vita dei rapallesi», sottolinea Fracchia. Si va da opere di riasfaltatura, a miglioramenti dell'illuminazione pubblica con aumenti di punti luce nel territorio. A questi si aggiunge la voce delle pensiline dei bus che verranno installate in zone sfornite di riparo per gli utenti. Infine c'è la voce marciapiedi con il rifacimento un po' in tutto il centro abitato (con le tipiche piastrelle chiavarine e lastre di pietra) degli spazi riservati ai pedoni.
«Un'operazione - ci tiene a sottolineare Fracchia - che è stata presentata al coordinamento dei comitati di quartiere dal quale abbiamo ottenuto consenso e diversi suggerimenti di cui terremo conto».