Ora un recupero delle quotazioni è più probabile

Settimana completamente negativa per il futures S&P/Mib. La rottura della figura 37000, dal punto dell’analisi tecnica, ha comportato il peggioramento della situazione a breve innescando automaticamente un alleggerimento delle posizioni e il Fib ora si trova all’interno della fascia 36000-37000. Certo che in 20 sedute il future ha perso quasi 3000 punti e aumentano le probabilità statistiche di una reazione tecnica che potrebbe portare a un recupero delle quotazioni. In controtendenza Telecom Italia e, in generale, ben tenute tutte le utility e gli energetici. L’intervento di Ben Bernake per stimoli fiscali oltre i 100 miliardi per favorire i consumi, conferma, al contrario del nostro Paese, la velocità con cui si affrontano in Usa i problemi per uscire dal rallentamento economico. La crescita economica nella zona euro, per la Bce, rimane a rischio per il caro petrolio e materie prime. Meno pessimista è l’ufficio studi di Goldman Sachs che sostiene che le spinte inflazionistiche si attenueranno nel corso del 2008. Leggermente positivo rispetto alle attese è l’indice di fiducia del Michigan di dicembre, mentre il super indice dell’economia Usa si attesta a meno 0,2%.