Ora Rifondazione «odia» il resto della sinistra

Si dovranno pur odiare i potenti, i capitalisti, il libero mercato, però la sua conferenza Edoardo Sanguineti la fa all'interno di un modernissimo supermercato. È lì, alla Coop di corso Europa a Quarto, che tenta, assieme a Giorgio Devoto (Comunisti Italiani), Bruno Pastorino (Rifondazione Comunista), e Renata Briano (Unione a sinistra), di spiegare le sue idee e il suo programma. Prova pure a difendersi per rilanciare il concetto della sua summa speculazione filosofica-politica : «Restaurare l'odio di classe». Sempre lì, nello spazio riservato ai soci di quella sede delle grande distribuzione capitalistica Coop - Lega cooperativa che, a parole, ancora qualcuno tenta di ricollegare ai movimenti cooperativi del primo '900 - Sanguineti sale in cattedra. Per spiegare quanto ha detto e soprattutto per ricucire lo strappo all'interno del centrosinistra nato in seguito alle sue dichiarazioni, c'è bisogno di una lezione da grande professore. (...)