«Ora rischia di essere sospeso dalla professione»

L’Ordine nazionale dei medici chirurghi e odontoiatri sospenderà dalla professione il professor Carlo Marcelletti, direttore della Divisione di cardiochirurgia pediatrica e patologie congenite dell’Ospedale civico e Benfratelli di Palermo, da ieri agli arresti domiciliari per i reati di concussione, truffa e peculato: Marcelletti non potrà più esercitare la professione, a meno di una futura riammissione. Lo ha annunciato ad Apcom il presidente dell’Ordine, Amedeo Bianco, spiegando che la sospensione è prevista dalla legge professionale e che scatterà su delibera della Commissione disciplinare non appena la Procura di Palermo comunicherà ufficialmente all’Ordine il provvedimento che ha portato agli arresti domiciliari per Marcelletti. «L’Ordine si muoverà sicuramente verso la sospensione, lo prevede in modo specifico la legge professionale», ha detto Bianco, «se la magistratura non ci comunicherà gli atti che noi allegheremo alla sospensione, cosa che spesso non accade, li chiederemo noi. Certo l’Ordine non può decidere sulla base di articoli di giornale». Sul fatto specifico il presidente dell’Ordine si dice «amareggiato e sconcertato: sono colpi duri, non ci voleva, è una notizia che fa male, le accuse sono molto gravi ed è evidente che il magistrato inquirente non scherza con queste cose».